• 17 April 2024

Weekend di sangue sulle strade italiane. Dodici le vittime di incidenti stradali tra sabato e domenica, uno dei quali causato da un’auto che ha percorso centinaia di metri del tratto casertano dell’A1 contromano.Una «svista» che quasi sempre risulta fatale, considerando che nel 2021 ha causato 21 morti e 212 feriti secondo l’Associazione sostenitori della polizia stradale, con quindici episodi solo in Campania e Puglia. Proprio sulla statale 100, nel comune di Mottola, nel Tarantino, si è interrotta la vita di tre persone, mentre altre due sono rimaste ferite. Uno schianto frontale tra una Audi e una Fiat Tipo non ha lasciato scampo a due ragazzi di 24 e 25 anni, uno del Qatar e uno dell’Oman, che viaggiavano sulla prima auto e a un italiano di 45 anni, che abitava in provincia di Bari ed era al volante dell’altra macchina. Feriti gravemente anche gli amici dei due stranieri, con loro per frequentare il Maricentadd della Marina militare per un corso di formazione professionale collegato alle navi consegnate alle forze armate dei loro Paesi.

Sembra più chiara invece la dinamica dello scontro che sabato ha ucciso nel tratto casertano dell’A1, un uomo di 67 anni a bordo di una 500XL e due fratelli di 77 e 73 anni su un Ford Mondeo. Il primo non avrebbe imboccato l’autostrada nel senso sbagliato al casello di Santa Maria Capua Vetere, come si pensava inizialmente, ma in senso corretto. Poi, dopo essersi fermato in una piazzola di sosta, però, avrebbe fatto inversione, mettendosi sulla corsia di sorpasso del senso opposto, forse pensando di aver sbagliato in precedenza o perché in confusione. La Ford avrebbe rallentato vedendosi arrivare contro la Fiat, che ha fatto lo stesso. Ma è sopraggiunta alle spalle della Mondeo una Range Rover a forte velocità, che ha centrato le auto in una tragica carambola. La Range Rover si è ribaltata e per liberare i due uomini, che erano a bordo feriti, sono serviti i vigili del fuoco. Nulla da fare invece per gli altri tre automobilisti: i due della Ford sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. Sulla statale 580 nemmeno, 24 ore prima, erano morti due fidanzati di 29 e 28 anni nella loro Mini Cooper, finita frontalmente contro un’altra auto. E c’è stata un’altra vittima l’altra notte sempre in Puglia, ma questa volta tra Alberobello e Putignano. Uno schianto tra tre vetture, causato forse dalla pioggia, ha portato via un 66enne di Martina Franca. Tra i sei feriti, anche un bambino di sette anni. Sempre tra sabato notte e domenica a Capannoli, nel Pisano, un italiano di 68 anni è stato ucciso in un frontale su un tratto rettilineo di strada da un moldavo di 38 anni, rimasto ferito, che successivamente è risultato positivo all’alcoltest. È stato lui a perdere il controllo dell’auto, centrando quella dell’anziano e di sua moglie, rimasta ferita: ora dovrà rispondere di omicidio stradale. Altri due mortali, infine, a Villabate, in provincia di Palermo, e in provincia di Campobasso. Nel primo una Golf ha speronato diversi veicoli parcheggiati prima di schiantarsi contro il muro di un negozio. Il conducente, un palermitano di 38 anni, forse ha avuto un malore o un colpo di sonno, ma non ha nemmeno provato a frenare ed è morto sul colpo. Sulla stradale tra Larino e Termoli, invece, la macchina guidata da un 61enne è uscita di strada e si è ribaltata trasformandosi in una trappola mortale.

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