LA SETTA KENYANA DEL DIGIUNO

Altri 8 bambini uccisi dalla ‘setta del digiuno’ in Kenya
Il totale delle vittime del ‘massacro di Shakaola’ sale a 98

Appartengono ad otto bambini i corpi riesumati oggi durante le ricerche di adepti della cosiddetta “setta del digiuno” nella foresta di Shakaola in Kenya.

Lo ha confermato ai media locali la coordinatrice delle investigazioni, Rhoda Onyancha.

Il totale delle persone trovate morte dopo l'astinenza a cibo e acqua predicata dal sedicente pastore Paul Mackenzie Nthenge "per poter vedere Gesù" sale così a 98, per quello che viene definito dall'opinione pubblica "il massacro di Shakaola" e per il quale il Ministro degli Interni Kithure Kindiki ha chiesto ieri ai giudici di formulare per Nthenge l'accusa di genocidio.
Le ricerche dei corpi erano state sospese ieri per mancanza di posti nell'obitorio della cittadina costiera di Malindi, così oggi è stata inviata un'unità mobile refrigerata che fungerà da camera mortuaria. Nel frattempo il governo ha deciso di chiudere agli esterni l'intera area di 800 ettari della foresta di Shakaola, adiacente al terreno del predicatore, e di attuare un coprifuoco "sine die" dalle 6 di sera alle 6 del mattino.

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