• 27 May 2024

Uno studente ha mangiato la celebre banana di Cattelan, l’opera da 120 mila dollari

“Ho saltato la colazione ed ero affamato”. Si è giustificato così lo studente coreano che il 28 aprile ha mangiato la banana della celebre installazione di Maurizio Cattelan, l’artista italiano residente a Milano. L’opera – che si presenta come una banana attaccata al muro con del nastro adesivo – è esposta in questi giorni al Leeum, il Museo d’Arte Samsung che si trova a Seul, capitale della Corea del Sud.

Il giovane, che si chiama Noh Huyn-soo, ha chiesto ad un amico di filmare il gesto e ha dichiarato alla televisione coreana che per lui l’opera di Cattelan rappresenta la ribellione e il suo gesto può essere visto come “una ribellione contro la ribellione”. L’artista italiano non se l’è presa e, anzi, ha commentato l’episodio dicendo che non è affatto un problema che qualcuno mangi la banana.

Dopo che il ragazzo ha mangiato il frutto, riattaccando il nastro adesivo, il personale del museo ha messo al suo posto un’altra banana. Una pratica, questa, che in realtà viene fatta di frequente dato il naturale deperimento dell’opera. Questo, comunque, non ha impedito che quattro anni fa l’opera fosse venduta al prezzo di 120 mila dollari.

In realtà, non è neanche la prima volta qualcuno che visita l’installazione mangi la banana: lo aveva già fatto l’artista David Datuna nel 2019.

Da sempre l’opera di Maurizio Cattelan – uno degli artisti più pagati al mondo – genera dibattito, un po’ per lo status dell’artista, ormai considerato tra i migliori artisti della sua generazione, un po’ per la controversia che caratterizza ogni suo lavoro.

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