COLPI DI ARMA DA FUOCO CONTRO L’AUTO DEL CAPITANO DEL FOGGIA CALCIO 1920 DI PASQUALE

Tornando da Lecco, dove il Foggia è stato sconfitto ed ha perso l’opportunità di andare in serie B, il calciatore Di Pasquale, capitano-bandiera del Foggia, ha fatto un’amara scoperta: la sua auto era stata crivellata da colpi di pistola.
Si presume possa trattarsi di un atto intimidatorio.

L’auto, una Jeep Renegade, è stata trovata col vetro rotto, dal lato del guidatore e c’erano una serie di fori sullo sportello. Sullo strano episodio che ha turbato tutto l’ambiente sportivo foggiano (e non solo), stanno indagando Digos e Polizia di Stato che hanno sequestrato il mezzo per le ispezioni del caso.

Un gesto insensato e inaccettabile anche visto l’impegno profuso dalla squadra per raggiungere la serie B, sia perché la tifoseria del Foggia non merita di essere associata a gesti così violenti, di stampo mafioso.

La massima solidarietà a Di Pasquale e all’intero gruppo di calciatori.

LA DICHIARAZIONE DELL’ON. GIORGIO LOVECCHIO
L’auto di un calciatore del Foggia è stata crivellata di colpi d’arma da fuoco dopo la finale playoff persa a Lecco.
Questo gesto ci fa capire perché non raggiungiamo le categorie superiori molto di più di un torto arbitrale o di una sconfitta in campo. Condanno fermamente il balordo che si è reso autore di questo grave atto intimidatorio, ma sono certo che i veri tifosi del Foggia non abbiano nulla a che fare con questi gesti incivili.

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