• 21 February 2024

Nell’ambito di un’operazione antimafia condotta oggi dalla Guardia di Finanza, 26 individui sono stati indagati a Catania, Caltanissetta, Arezzo, Napoli e Udine. Tra questi, 14 sono stati posti in custodia cautelare. L’azione è stata coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania. Gli indagati sono gravemente indiziati di associazione a delinquere di stampo mafioso, usura, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e riciclaggio di denaro.

Le misure cautelari includono 14 persone in carcere e 1 agli arresti domiciliari. Sono stati inoltre sequestrati beni tra cui: 9 attività commerciali; 81 tra fabbricati e terreni nelle province di Catania e Arezzo; 5 autovetture; e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo superiore a 12 milioni di euro.

L’indagine, partita da un’operazione precedente denominata “TUPPÈTTURU”, ha portato all’identificazione di una presunta organizzazione mafiosa attiva nel quartiere Picanello di Catania, facente capo ai boss Carmelo Salemi e Giuseppe Russo. I proventi delle attività criminali sarebbero stati utilizzati per finanziare attività illecite e sostenere membri detenuti o appena usciti dal carcere. Il riciclaggio dei proventi illeciti avrebbe coinvolto Fabrizio Giovanni Papa, imprenditore nel settore dell’edilizia.

L’azione giudiziaria è rivolta a evitare l’inquinamento del tessuto imprenditoriale e a prevenire l’infiltrazione dell’organizzazione mafiosa all’interno di imprese sane.

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