• 14 June 2024

Sulle mani e sugli abiti di Emanuele Pozzolo, la mattina di Capodanno, c’erano residui “significativi” di polvere da sparo da innesco. È l’esito – riportato da Corriere e Repubblica – del test dello stub eseguito nei confronti del deputato vercellese di Fratelli d’Italia (attualmente sospeso dal gruppo parlamentare) dopo che, nel corso di un veglione alla pro loco di Rosazza (Biella) a cui partecipava anche Andrea Delmastro, un proiettile partito dalla sua pistola ha ferito Luca Campana, 31 anni, genero di Pablito Morello, ispettore capo di polizia penitenziaria e caposcorta del sottosegretario alla Giustizia (sostituito da inizio gennaio). Il parlamentare ha sempre dichiarato di non essere stato lui a sparare, sostenendo che la pistola gli è scivolata dalla tasca, dopodiché qualcuno “ha armato il cane”.o

Revocato il porto d’armi al deputato di Fdi Pozzolo: “Uso inappropriato, leggerezza e sottovalutazione”
I risultati dell’esame, eseguito dai Carabinieri del Ris di Parma, sono arrivati lunedì alla Procura di Biella, che indaga Pozzolo per lesioni colpose aggravate e omessa custodia di armi. Si tratta di un esito non inaspettato: in base alle testimonianze raccolte finora, infatti, è probabile che il deputato si trovasse comunque nei pressi dello sparo, anche se non fosse stato lui a far partire il colpo. Versione, quest’ultima, in ogni caso smentita dal caposcorta di Delmastro. Convocato la settimana scorsa in Procura, Pozzolo si è avvalso della facoltà di non rispondere, nonostante avesse dichiarato alla stampa che avrebbe raccontato ai magistrati la dinamica dei fatti.

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