• 2 March 2024

Oggi, domenica 2 ottobre, si vota In Brasile per il primo turno delle presidenziali. Il numero totale di candidati e 11, con quattro donne, ma tra loro la competizione spicca tra i due ex presidenti: Luis Inácio Lula de Silva (socialista e leader del Partido dos Trabalhadores (PT), che ha governato dal 2003 al 2010, contro il presidente Jair Bolsonaro, alla guida del Partido Liberal (PL).

Secondo la costituzione della Repubblica Presidenziale con Governo federale, se i due candidati non arrivano alla maggioranza assoluta al primo turno, allora il 30 ottobre si andrà al ballottaggio. Il presidente uscente Bolsonaro ha dalla sua la maggior parte dell’élite economiche, le popolazioni delle zone agrarie ed evangeliche. Dall’altra parte Lula è più avanti nei sondaggi rispetto a Bolsonaro, molti elettori sono stati delusi specie dopo la cattiva gestione della pandemia nel suo paese, anche per altri temi urgenti. Il presidente uscente, in aggiunta, ha fatto girare delle fake news sul voto elettronico e sull’imparzialità del tribunale elettorale e dichiarando più volte di non riconoscere i risultati che ci saranno in questa domenica in caso di sconfitta.

In linea generale, anche dalla politica internazionale non soltanto dalla popolazione brasiliana, si temono delle tensioni politiche dovute dalla reazione di Bolsonaro – oltre all’appoggio da parte dell’esercito e della polizia. Negli ultimi due mesi alcuni supporter di Lula sono stati uccisi dai sostenitori di Bolsonaro e ci sono stati anche altri incidenti sospetti – oltre ai temi difficili dell’economia, della corruzione e della salute gestiti in modo negativo da Bolsonaro, e che preoccupano non solo i brasiliani ma anche le popolazioni indigene.

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