• 4 March 2024

Il Premio Nobel per la Letteratura 2002 va ad Annie Ernaux.

La scrittrice era nella rosa dei papabili, ma i favoriti erano Houellebecq e Rushdie

L’Accademia di Svezia ha assegnato il Nobel alla scrittrice , 82 anni, “per il coraggio e l’acutezza clinica con cui ha svelato le radici, gli straniamenti ei vincoli collettivi della memoria personale”.

Il riconoscimento le è stato assegnao «per il coraggio e l’acutezza clinica con cui ha svelato le radici, gli straniamenti e i vincoli collettivi della memoria personale»
Il Comitato Nobel composto dai membri dell’Accademia svedese ha assegnato la mattina del 6 ottobre il premio per la letteratura. A vincerlo, la scrittrice Annie Ernaux. Nata a Lillebonne, in Francia, il 1 settembre 1940, l’autrice 82enne è stata premiata «per il coraggio e l’acutezza clinica con cui ha svelato le radici, gli straniamenti e i vincoli collettivi della memoria personale». Alla tv svedese, dopo l’assegnazione del riconoscimento, Ernaux ha dichiarato: «È un grande onore e una responsabilità».

La vita e le opere
Ernaux è cresciuta in un piccolo comune della Normandia, dove i suoi genitori erano titolari di un negozio di alimentari e di una caffetteria. Emergono forti, nei suoi testi, le disuguaglianze tra il mondo proletario nel quale ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza e la borghesia alla quale aspirava e traspare una certa tensione verso le disparità di genere e di classe sociale. Si emancipa dalle modeste condizioni familiari grazie agli studi superiori all’Université de Rouen, dove ottiene l’abilitazione all’insegnamento. In contemporanea con la carriera di insegnante di lettere al liceo, scrive articoli di giornale – molti dei quali a sfondo politico e femminista, che appaiono anche su Le Monde – e inizia a scrivere libri. Il suo romanzo d’esordio viene pubblicato nel 1974 e si intitola Gli armadi vuoti. Dieci anni dopo, con il suo quarto libro La donna gelata, vince il Premio Reaudot. È l’editore Gallimard a scommettere su di lei e a pubblicarne i lavori per tutta la sua carriera di scrittrice. In Italia, L’Orma Editore ha pubblicato i romanzi Il posto, Gli anni – vincitore del Premio Strega Europeo 2016 – L’altra figlia, Memoria di ragazza, Una donna – vincitore del Premio Gregor von Rezzori 2019 -, La vergogna, L’evento e La donna gelata. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Marguerite Yourcenar alla carriera, nel 2018 il Premio Hemingway per la letteratura, nel 2022 il Premio letterario internazionale Mondello nella sezione autore straniero.

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areatecnica@scagency.it

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