• 14 June 2024

Carceri/OSAPP/Puglia del 21 Aprile 2023 – Foggia, la Polizia Penitenziaria contrasta la criminalità organizzata nel traffico illecito nella struttura Dauna , bloccata introduzione di sostanza stupefacenti 50 gr hashish .

“Ne da notizia l’O.S.A.P.P. per voce del Seg.Gen.Agg. Pasquale MONTESANO Seg.Gen.Agg.OSAPP”
Nella giornata di ieri , altro colpo inferto dalla Polizia Penitenziaria alla criminalità organizzata , bloccata nel corso del colloquio alla compagna di un detenuto di origini barese e presumibilmente appartenente alla criminalità organizzata 50 grammi di sostanza stupefacente maliziosamente occultata e pronta alla consegna . grazie alla continua attività certosina della polizia penitenziaria .

All’indomani dei fatti che hanno portato all’arresto un operatrice sanitaria ed evitata l’introduzione di un eccezionale quantitativo di hascisc (204 grammi) n.4 Smartphone di ultima generazione n.5 micro cellulari n.2 schede sim e relativi cavetti a seguito di attività di prevenzione e investigativa della Polizia Penitenziaria capitanata dal Dir.Agg. dr De Candia e i vertici della struttura , oggi dobbiamo affermare in maniera esplicita e determinata l’assenza del mondo politico e dell’amministrazione centrale nonostante la Casa Circondariale di Foggia necessita di tutto , il personale in servizio e pericolosamente esposto a rischi non comuni di cui non si vuole cercare responsabili e chi ha determinato lo stato delle cose ma si vuole sensibilizzare chi ha responsabilità dell’amministrazione Penitenziaria ad assumere iniziative immediate non più rinviabili come in tutta la Puglia
“continua il dirigente nazionale OSAPP Montesano”,
Dal Ministro Orlando , passando per il Ministro Bonafede e in ultimo la Ministra Cartabia , e nonostante i segnali d’allarme inoltrati dall’O.S.A.P.P. nel tempo anche attraverso contatti diretti con ben tre capi dipartimento ,Santi Consoli , Francesco Basentini , Bernardo Petralia , in ultimo Carlo Renoldi , nulla si e mosso a Foggia , eventi critici aggressioni sovraffollamento carenza negli organici l’assenza di una linea di comando permanente , la gravissima carenza degli organici determina per il personale in servizio a pericolose esposizione a rischi non comuni di cui non si vuole cercare responsabili e chi ha determinato lo stato delle cose ma si vuole sensibilizzare chi ha responsabilità dell’amministrazione Penitenziaria ad assumere iniziative immediate non più rinviabili come in tutta la Puglia .
Tutto ciò deve far riflettere agli organi istituzionali e la politica (se esiste) sulla necessita di intervenire in maniera esemplare per sconfiggere la criminalità organizzata nella struttura Dauna , non solo , che continua ad offendere lo stato e le proprie istituzioni e costituisce grave pericolo anche per l’ordine e sicurezza pubblica e tende a destabilizzare un sistema già debole e restituire serenità lavorativa agli uomini e donne della Polizia Penitenziaria .

La struttura Dauna conta una presenza di n.610 detenuti di 33 donne prevalentemente ramificati nel territorio tra Mafia foggiana e appartenenti alla criminalità organizzata , gli operatori di Polizia Penitenziaria per un organico previsto di n.261 unita ne risultano presenti 240 suddivisi tra assenza x malattia impiego nelle varie articolazioni annesse ai servizi d’istituto evidenzia un carenza di almeno 100 unita .

“Conclude Montesano “ribadiamo oggi che Il tempo delle attese e delle promesse e finito da un pezzo, la politica, il Ministro Nordio , il capo del DAP Pre.te Giovanni Russo la direzione generale e il provveditorato Puglia devono attivarsi con immediatezza con iniziative decise e risolutive non piu rinviabili e devono dare immediata esecuzione degli incrementi necessari in attesa di definitive assegnazioni al termine dei corsi di formazione in atto .
Il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria tutta per il lavoro svolto con abnegazione e per lo spirito di sacrificio messo in campo in questo momento storico , grazie uomini e donne della Polizia Penitenziaria .

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