MORTA LA PSICHIATRA AGGREDITA A PISA . IL PAZIENTE: SI CREDEVA UNO SCIAMANO

È morta la psichiatra aggredita a Pisa

Barbara Capovani era stata brutalmente picchiata davanti all’ospedale della città toscana. La polizia ha arrestato il presunto aggressore della vittima che è un suo ex paziente di 35 anni. Gli organi saranno donati

La psichiatra aggredita a Pisa è clinicamente morta. Barbara Capovani, era stata aggredita due giorni fa e ridotta in fin di vita presumibilmente da un ex paziente di 35 anni fermato dalla polizia e ora nel Carcere Don Bosco di Pisa.

Un bollettino medico congiunto Azienda ospedaliero-universitaria pisana e Azienda Usl Toscana nord-ovest ha annunciato che “sì è conclusa alle 23.40 la procedura di accertamento di morte con criteri neurologici. Come già preannunciato nel precedente bollettino medico, si procederà – continua il bollettino – alla donazione degli organi così come da volontà espressa in vita dalla Dr.ssa Capovani, condivisa dai familiari e autorizzata dal magistrato”.

Barbara Capovani, era stata ricoverata in gravissime condizioni dopo essere stata brutalmente colpita a sprangate davanti all’ospedale Santa Chiara della città toscana. Secondo gli investigatori il presunto aggressore nutriva forti rancori nei confronti della dottoressa, che lo aveva avuto in cura.

L’uomo si definirebbe uno sciamano e solo un anno fa avrebbe gettato spray urticante contro una guardia del Tribunale di Lucca dove era stato convocato per un processo per interruzione di pubblico servizio.

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