Bari: attivi cinque nuovi autovelox

Bari, da oggi attivi cinque nuovi autovelox: ecco dove sono
Per rilevare eccesso di velocità e violazioni del divieto di sorpasso soprattutto in tratti stradali dove ultimamente si sono verificati molti incidenti
Isabella Maselli
ISABELLA MASELLI

01 MAGGIO 2023

autovelox
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BARI – È in vigore da oggi il decreto della Prefettura di Bari con il quale sono stati individuati i tratti stradali sui quali è possibile utilizzare o installare dispositivi di controllo del traffico e, in particolare, per rilevare eccesso di velocità e violazioni del divieto di sorpasso. La individuazione delle cinque strade è stata il risultato del monitoraggio sull’incidentalità sulle principali arterie del territorio metropolitano.

I cinque tratti stradali sui quali da oggi sono attivi i nuovi autovelox sono:

  • Statale 16, dal km 788 al 794, in entrambe le direzioni di marcia, tra Palese e Santo Spirito. Qui, evidenzia il documento varato dalla Prefettura, si registra un “traffico sostenuto, misto di mezzi pesanti e auto” su una “strada extraurbana secondaria a doppia carreggiata, ciascuna con due corsie, con curve”;
  • Statale 16, dal km 811 a 816, in entrambe le direzioni di marcia, tra San Giorgio e Torre a Mare, dove c’è un “traffico sostenuto di mezzi pesanti e auto, frequenti rallentamenti del traffico per l’immissione di veicoli da e per accessi laterali privati, direttamente sulla Statale” e “con assenza di corsie di emergenza”;
  • Statale 96, dal km 114 al 116, in entrambe le direzioni di marcia, in prossimità di “Primissimo”, tra Modugno e Palo, dove ci sono molti opifici e quindi immissione di veicoli dagli accessi laterali. Qui il limite di velocità è tra 50 e 80 km/h;
  • Statale 100, dal km 10 al 13 in entrambi i sensi di marcia, all’altezza di Capurso. È una strada extraurbana a due corsie, priva di banchina laterale con “traffico sostenuto – evidenzia il documento – misto di mezzi pesanti e auto e formazione di code”;
  • Provinciale 231 (ex Statale 98), dal km 0 a 11 (tra Modugno e Bitonto) e dal 16 al 35 (tra Terlizzi, Ruvo e Corato) per entrambi i tratti e in entrambe le direzioni. Anche qui si registra “traffico sostenuto, misto di mezzi pesanti e auto, immissione di veicoli da accessi laterali a velocità sostenuta e manovre pericolose”.

I due tratti sulla 96 e sulle ex 98 sono quelli sui quali si sono verificati due degli ultimi più tragici incidenti stradali mortali del territorio barese. Sulla Statale tra Modugno e Palo lo scorso 11 dicembre sono morti tra ragazzi di 19, 21 e 25 anni nello scontro tra la loro auto e un bus turistico e sulla 231 la sera del 25 aprile altri quattro giovanissimi di Bitonto, tra i 17 e i 24 anni, sono morti nel frontale tra la macchina sulla quale viaggiavano e un’altra vettura che viaggiava sul senso di marcia contrario.

In entrambi i casi a causa i sinistri potrebbe essere stata l’elevata velocità di marcia.

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