• 14 June 2024

Il decreto Ucraina bis pubblicato in Gazzetta ufficiale stanzia oltre mezzo miliardo di euro per l’accoglienza e l’assistenza sanitaria dei profughi ucraini che arrivano in Italia.

Nel dettaglio 348 milioni, coperti dal Fondo per le emergenze nazionali e gestiti dalla Protezione civile tramite ordinanze non ancora pubblicate, sono destinati per il 2022 all’accoglienza, che segue un doppio binario: il Contributo di autonoma sistemazione (Cas) che copre le spese d’affitto dei profughi e riguarda fino a 60mila persone per una durata massima di 90 giorni (poi andrà rifinanziato); e l’accoglienza diffusa, che riguarda fino a 15mila persone ospitate attraverso il Terzo settore, istituti religiosi e famiglie Il ministero dell’Interno riceverà risorse ulteriori per 7.533.750 euro nel 2022 finalizzate “all’attivazione, alla locazione e alla gestione dei centri di accoglienza”.

Un ulteriore stanziamento di 152 milioni per il 2022 è destinato alle regioni e province autonome per coprire un  contributo forfetario – ancora da quantificarsi – per l’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, per un massimo di 100mila profughi.

Il capo della protezione civile ricorda che gran parte delle circa 60mila persone giunte in Italia (finora)  è accolta in forma privata, cioè da amici e parenti, anche perché già  circa 250mila ucraini vivono in forma stabile nel nostro Paese

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