• 4 March 2024

𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 Ministero della Cultura 𝗶 𝟮𝟭 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲, 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲𝗱 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗮 𝟮𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼

𝗹𝗮 Regione Puglia 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮 𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝗼𝗻𝗲𝗙𝗼𝘀𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗶𝗗𝗮𝘂𝗻𝗶

𝗔𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝗹𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗶𝗻 𝗹𝗼𝗰𝗼

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini – pagina ufficiale, insieme al Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e al Presidente dell’ Anci Antonio Decaro, ha annunciato i 21 Borghi proposti dalle Regioni per la realizzazione di un grande Progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica del valore di 20 milioni di € per ciascun borgo individuato

La Puglia concorre con il Progetto

“𝑭𝒖𝒕𝒖𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒕𝒉𝒆 𝑷𝒂𝒔𝒕” incentrato sulla valorizzazione del Rione Fossi di Accadìa (FG) nell’Area interna dei Monti Dauni, un piccolo gioiello di urbanistica e di storia, interamente di proprietà pubblica e completamente disabitato.

Il Progetto punta a promuovere un sistema integrato di investimenti sul patrimonio culturale, naturalistico e abitativo, allo scopo di implementare una nuova matrice di sviluppo, con l’attivazione di nuove economie funzionali volte al ripopolamento ed il coinvolgimento (inter)attivo di operatori economici, artisti del contemporaneo, nuove professioni, turisti.

Gli interventi di progetto prevedono l’integrale recupero del patrimonio naturale e culturale, e delle unità residenziali pubbliche; incentivi integrati per le imprese creative; la musealizzazione contemporanea del “Parco dei Ruderi” e della vasta rete sotterranea di ipogei; la creazione di un sistema permanente di residenzialità artistica e creativa; la valorizzazione degli antichi mestieri

La scelta del Borgo di Accadìa da parte di Regione Puglia è intervenuta ad esito di una vasta fase di consultazione e coinvolgimento di oltre 50 realtà territoriali pugliesi, che ha portato all’individuazione di una rosa di candidature con elevato livello di priorità e coerenza con le Linee di indirizzo fissate dal Ministero della Cultura per l’attuazione della Line B della Misura 2.1 del PNRR “Attrattività dei Borghi”:

𝘗𝘶𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘚𝘦𝘵𝘵𝘦𝘯𝘵𝘳𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 (𝘈𝘳𝘦𝘢 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘋𝘢𝘶𝘯𝘪)

1. Comune di Accadia (FG) – Rione Fossi

2. Comune di Biccari (FG) – Centro storico

3. Comune di Pietramontecorvino (FG) – Borgo Terravecchia

𝘗𝘶𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘊𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘭𝘦

1. Comune di Polignano a Mare (BA) – Borgo di San Vito

𝘗𝘶𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘔𝘦𝘳𝘪𝘥𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦

1. Comune Specchia (LE) – Borgo di Cardigliano – Area interna Sud Salento

2. Comune di Vernole (LE) – Borgo di Acaya

Nell’ambito di questa rosa la Giunta regionale ha scelto di puntare prioritariamente sulle Aree interne e, in particolare, sull’area dei Monti Dauni in quanto caratterizzata da maggiore svantaggio economico e più elevata marginalità territoriale e sociale.

Tra le proposte pervenute dai Comuni dauni, la scelta finale è ricaduta su quella presentata dal Comune di Accadia, in quanto area più periferica del Sub-Appennino Dauno, con il tasso di spopolamento più elevato in assoluto (-70% tra il 1991 e il 2020) e la candidatura del Rione Fossi che rappresenta un 𝘶𝘯𝘪𝘤𝘶𝘮 nel panorama regionale, in quanto compendio abitativo storico interamente di proprietà pubblica

Contestualmente alla scelta del borgo di Accadia-Rione Fossi, la Giunta regionale, nel rilevare la particolare qualità e significatività delle idee‐guida di rigenerazione culturale, sociale ed economica proposte anche dagli altri borghi storici pugliesi candidati alla fase finale della selezione, ha deciso di assumere la valorizzazione dei piccoli Borghi storici quale asse qualificante della strategia regionale di rigenerazione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, da inquadrare strutturalmente nella nuova programmazione unitaria 2021‐ 2027, a valere sulle risorse nazionali e comunitarie che vi afferiranno nei prossimi mesi

Per Accadìa e per gli altri 20 Borghi proposti dalle Regioni si apre adesso la procedura negoziale con il Ministero che porterà a definire in dettaglio tutti gli interventi da realizzare, le relative linee di finanziamento, il cronoprogramma attuativo, la coerenza delle proposte progettuali con i processi e le tempistiche attuative del PNRR.

L’istruttoria si concluderà entro maggio 2022 con l’assegnazione della dotazione di 20 milioni di euro al soggetto attuatore così articolata:

▪️ interventi infrastrutturali di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico di riferimento, anche considerando l’area vasta dei Monti Dauni oltre al centro abitato e al Rione Fossi di Accadìa (fino a 14 milioni di €)

▪️ incentivi per nuove localizzazioni di imprese e per l’attivazione di nuove attività economiche a impatto sociale e turistico-culturale (fino a 4 milioni di €)

▪️ attività di promozione e di animazione culturale per attrarre nuovi segmenti di pubblico (fino a 2 milioni di €)

A margine della presentazione dei 21 Borghi candidati alla Linea A della Misura 2.1 “Attrattività Borghi” del PNRR, il Ministro della Cultura ha anticipato che, sul bando nazionale relativo alla Linea B della medesima misura, sono invece 1.800 (49 quelle pugliesi) le candidature presentate dai Comuni – con popolazione residente complessiva fino a 5.000 abitanti – per poter accedere al contributo massimo di 1,65 milioni di euro a borgo.

Alla Puglia toccheranno complessivamente circa 46 milioni di €, oltre ai 20 milioni per il Rione Fossi di Accadìa.

Con Dipartimento Turismo e Cultura e del Dipartimento Ambiente, con il Sindaco e l’intero Comune di Accadia sono stati avviati i sopralluoghi 𝘪𝘯 𝘭𝘰𝘤𝘰 ad Accadìa per arrivare a definire il miglior progetto possibile per investire al meglio le risorse del PNRR sul nostro Territorio

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areatecnica@scagency.it

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