Xi: “Abbiamo grandi sfide davanti ma dobbiamo essere preparati allo scenario peggiore”

Il presidente cinese ha dato il via ai lavori del XX Congresso del Pcc e va verso un terzo mandato da segretario generale: “La riunificazione” di Taiwan “sarà realizzata”

Il presidente cinese, Xi Jinping, avverte che la “riunificazione” di Taiwan alla Cina si farà. Lo ha dichiarato all’apertura del ventesimo Congresso del Partito Comunista Cinese, in un passaggio del suo discorso. “La riunificazione deve essere raggiunta e sarà raggiunta”, ha dichiarato Xi ai delegati al Congresso, da cui è partito un lungo applauso alle parole pronunciate dal segretario generale.

La Cina promette di “risolvere la questione di Taiwan” e di continuare a impegnarsi per la “riunificazione pacifica” ma avverte che non intende rinunciare all’uso della forza e si riserva di utilizzare “tutti i mezzi” per la riunificazione. Lo ha dichiarato il presidente cinese, che sta parlando da oltre un’ora all’apertura del ventesimo Congresso del Partito Comunista Cinese, in uno dei più duri avvertimenti all’isola, su cui Pechino rivendica la sovranità.

“La questione di Taiwan deve essere risolta dai cinesi”, ha scandito Xi. “Continueremo a impegnarci per la riunificazione pacifica, ma non prometteremo mai di rinunciare alla forza e ci riserviamo di usare tutti i mezzi” per la riunificazione, ha aggiunto Xi.

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La Cina non cercherà mai l’egemonia e l’espansionismo. Lo ha dichiarato il presidente cinese, Xi Jinping, nel suo discorso all’apertura del ventesimo Congresso del Partito Comunista Cinese. Quella della Cina, ha detto, è una “posizione chiara” contro l’egemonismo, l’unilateralismo e il protezionismo “in ogni forma”, difetti che la Cina imputa, in primo luogo, agli Stati Uniti. “Tutto questo ci ha dato un ampio riconoscimento internazionale”, ha aggiunto.

Il marxismo resta la guida
Xi Jinping ha rinnovato l’adesione del Partito Comunista Cinese al marxismo, che deve essere adattato al contesto nazionale ai bisogni dell’attualità. “La nostra esperienza ci ha insegnato che, a un livello fondamentale, dobbiamo il successo del nostro partito e del socialismo con caratteristiche cinesi al fatto che il marxismo funziona”, ha scandito Xi, in un passaggio del suo discorso. “In particolare quando è adattato al contesto cinese e ai bisogni dei tempi”. Il marxismo, ha aggiunto, è la “fondamentale guida ideologica” su cui si fondano la Cina e il Partito Comunista Cinese.

Prepararsi allo scenario peggiore
Xi ha richiamato il Partito Comunist Cinese a essere preparato per “lo scenario peggiore” e per riconoscere che ci possono essere “grandi sfide” da affrontare in futuro. Per affrontare questo scenario, ha aggiunto, “dobbiamo aderire ai grandi principi” del Pcc, tra cui ha citato il rafforzamento della leadership e l’adesione al socialismo con caratteristiche cinesi, entrambi tratti distintivi della sua leadership sul partito.

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