• 21 February 2024

Per il Napoli rischia di diventare l’estate delle grand fughe. Dopo Spalletti che accetta di rimanere per un anno senza panchina e senza stipendi, tenta di andar via anche il direttore sportivo. Cristiano Giuntoli, 51 anni, fiorentino, legato da contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2024, avrebbe firmato per la Juventus un importante accordo, impegnandosi a ricostruirla dopo i disastri tecnici e la crisi societaria di questi mesi.

I giornali sportivi in vista del mercato dei calciatori riferiscono in prima pagina come avverrà la ricostruzione, l’intesa con l’allenatore Allegri, le operazioni avviate dal manager. Giuntoli era certo di proseguire in un altro club la sua attività, avendo concluso e realizzato il programma per il Napoli. Otto anni.

Il georgiano Kvaratskhelia è solo l’ultimo colpo di mercato realizzato da Giuntoli, dopo la fortunata intuizione di acquistare dal Lille il nigeriano Victor Osimhen, capocannoniere del campionato con 26 gol, quotato non meno di 150 milioni in una eventuale cessione, probabile destinazione Paris Saint German. Fu pagati 48,5 milioni.

Proprio mentre i giornali sportivi ricostruiscono il nuovo progetto tecnico della Juve, tracciato da Giuntoli, si diffonde l’allarme negli ambienti della sua tifoseria. Si scopre così che l’ultimo contatto tra il manager ed il suo ormai ex presidente del Napoli non ha risolto uno spinoso problema.

Il Napoli intende far rispettare fino in fondo il contratto: Giuntoli dovrà rimanere nei quadri dirigenziali del Napoli almeno per un anno. Lo stesso Giuntoli, che sperava in un gesto di riconoscenza per lo scudetto, sembra orientato suo malgrado a rimanere al suo posto, incassando gli ultimi stipendi ed il premio scudetto, senza lavorare. Giuntoli è infatti virtualmente escluso dalle trattative per acquisti e cessioni.

“De Laurentiis sta sequestrando Giuntoli per fare un dispetto anche alla Juve”, sono eccessivi i toni di un sedicente “giornalista juventino” che annunzia perentorio su un sito: “Prima o poi, fosse anche il 31 agosto, Giuntoli sarà della Juve”. Non è neanche cominciata la stagione, Napoli e Juve si ritrovano in perfetta ostilità, come e più di prima. Dal giorno dello scudetto, 4 maggio, l’ansia di fuggire di alcuni protagonisti disturba il club dei nuovi Campioni d’Italia. Tocca a De Laurentiis intervenire con la sua autorevolezza e generosità.

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