• 27 May 2024

L’Inps diffonde nuovi dati sul reddito di cittadinanza, nervo scoperto della campagna elettorale e una delle misure nel mirino del centrodestra, coalizione che ha vinto le elezioni 2022 prenotando il nuovo governo.

L’Osservatorio sul Reddito riferisce oggi che ad agosto le famiglie beneficiarie dell’assegno contro la povertà sono state 1,18 milioni, per un totale di 2,51 milioni di persone coinvolte e un importo medio a famiglia di 549 euro.

Sud, Nord e Centro
La stragrande maggioranza dei percettori si trova, e non è certo una novità, al Sud e nelle isole: si tratta di circa il 64,2% delle famiglie destinatarie della misura. A livello numerico parliamo di 759.720 famiglie per 1,72 milioni di persone e un assegno medio di 581,17 euro. Al nord i nuclei coinvolti nel reddito di cittadinanza sono 242.572 per 449.247 persone e un assegno medio di 479,38 euro. Al Centro sono 341mila i soggetti coinvolti.

Gli importi
L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare e va da un minimo di 453 euro per i nuclei costituiti da una sola persona a un massimo di 734 euro per le famiglie con cinque componenti. La platea dei percettori di reddito e di pensione di cittadinanza è composta da 2,2 milioni di cittadini italiani, 221mila cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno Ue e 88mila cittadini europei.

Per i nuclei con presenza di minori (quasi 368mila con 1,32 milioni di persone coinvolte) l’importo medio mensile è di 679 euro e va da un minimo di 590 euro per i nuclei composti da due persone a un massimo di 739 euro per quelli composti da cinque persone. I nuclei con presenza di disabili sono oltre 201mila con 451mila persone coinvolte. L’importo medio è di 489 euro con un minimo di 384 euro per i nuclei composti da una sola persona e un massimo di 700 euro per quelli composti da cinque persone. La distribuzione per aree geografiche vede 449mila beneficiari al Nord, 341mila al Centro e 1,72 milioni nell’area Sud e Isole. Nei primi otto mesi dell’anno il reddito è stato revocato a oltre 42mila nuclei, mentre le decadenze sono state 221mila.

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