• 27 May 2024

Tari, Brindisi e Taranto fra le 10 città più care d’Italia
A dimostrarlo è uno studio condotto dal servizio Lavoro, coesione e territorio di Uil, che ha elaborato i costi in 107 Comuni.

Due capoluoghi di provincia pugliesi, Brindisi e Taranto, sono fra le dieci città italiane con le tariffe più alte della tassa sui rifiuti. A dimostrarlo è uno studio condotto dal servizio Lavoro, coesione e territorio di Uil, che ha elaborato i costi in 107 Comuni.

Nella speciale classifica della Tari più elevata Brindisi è seconda con una media di 518 euro, dopo Pisa, mentre Taranto è nona (459 euro). Dall’analisi emerge anche che in Puglia, con la sola eccezione di Bari, in tutte le città capoluogo la Tari è aumentata rispetto al 2021. «Viviamo un momento storico complicatissimo – commenta Emanuele Ronzoni, segretario nazionale organizzativo e commissario straordinario Uil Puglia – con un’inflazione altissima, i costi energetici in costante aumento e i salari e le pensioni bloccate da anni».

Per Ronzoni «la stangata sulla Tari è l’ennesima mazzata per tante famiglie pugliesi già in ginocchio». I costi altissimi per il segretario sono «ingiustificati se rapportati alle grandi carenze nel servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti a cui assistiamo in tanti centri della nostra regione».

Secondo Ronzoni «manca visione e programmazione», mentre “l’ultimo piano dei rifiuti non risolve affatto i problemi dello smaltimento e del trattamento», dal momento che «gli impianti latitano e le iniziative per incrementare la raccolta differenziata sono ancora inefficaci». «Intanto – conclude – il conto, salatissimo, è pagato dalle famiglie pugliesi»

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