• 21 February 2024



Walter Villadei è il pilota della missione Voluntas di Axiom-3, una compagnia privata texana. Diretta alla Stazione spaziale internazionale, durerà 14 giorni

Alle 22,50 (ora italiana) il razzo Falcon 9 di Space X è partito dalla base di Cape Canaveral. A bordo della missione Voluntas di Axiom-3 c’è anche Walter Villadei, l’ottavo astronauta italiano ad andare in orbita. Villadei, 49 anni, ufficiale dell’Aeronautica militare, è il pilota della navicella Dragon con il primo equipaggio interamente europeo. Con lui il capitano, lo spagnolo naturalizzato americano Michael Lopez-Alegria, 65 anni, un veterano con molte missioni alle spalle, lo svedese Marcus Wandt, 43, e il turco Alper Gezeravci, 44.

Una missione di 14 giorni
La missione è diretta alla Stazione spaziale internazionale (Iss) e durerà in tutto 14 giorni. Sulla Iss Villadei gestirà esperimenti studiati dall’Aeronautica e dall’Agenzia spaziale italiana (Asi). Preparati con università, start-up e piccole aziende, sono dedicati allo studio dell’organismo, alla resistenza allo stress, alla difesa dalle radiazioni. Sarà collaudata una nuova tuta che rileva le condizioni fisiche. Un test dell’Aeronautica simulerà la gestione di uno scontro con un rottame orbitale, uno dell’Asi indagherà lo sviluppo di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. La missione è stata chiamata Voluntas per sottolineare la determinazione ad aprire nuove vie nel cosmo.

I precedenti astronauti italiani sono:
Franco Malerba: ha volato a bordo dello space shuttle Atlantis per la missione STS-46 decollata il 31 luglio del 1992. Ha trascorso nello spazio 7 giorni, 23 ore, 15 minuti e 2 secondi.
Maurizio Cheli: specialista di missione a bordo dello shuttle Columbia STS-75 nel 1996. Ha trascorso nello spazio 15 giorni, 17 ore, 40 minuti e 20 secondi.
Umberto Guidoni: nel febbraio 1996 con lo shuttle Columbia per la missione STS-75. Nel 2001 con la missione STS-100 è il primo europeo ad entrare nella Iss ancora in fase di costruzione. Ha trascorso nello spazio, nel corso delle due missioni, 27 giorni, 15 ore e 10 minuti.
Roberto Vittori: nel 2002 sulla russa Soyuz TM-34, di cui ottiene, primo europeo, il riconoscimento di pilota. Nel 2005 a bordo della Soyuz TMA-6. Torna nello spazio nel 2011 con la penultima missione dello shuttle sulla navetta Endeavour. Ha trascorso nello spazio 35 giorni, 12 ore e 25 secondi.
Paolo Nespoli: la sua prima missione è dell’ottobre del 2007. La seconda a bordo della Soyuz TMA-20 nel dicembre 2010. Tornato nello spazio nel 2017 a bordo della Soyuz MS-09. Ha trascorso nello spazio 313 giorni, 2 ore e 36 minuti.
Luca Parmitano: decolla il 28 maggio 2013. Nel corso della sua missione compie, primo italiano, attività extra-veicolare. Il 20 luglio 2019 è stato protagonista di una nuova missione, questa volta dell’Agenzia spaziale europea. Ha trascorso nello spazio 366 giorni, 23 ore e 30minuti.
Samantha Cristoforetti: prima missione sulla Soyuz TMA-15M nel novembre 2014. La seconda risale al 2022. È la prima donna europea a comandare la Iss. Ha trascorso nello spazio 370 giorni, 5 ore e 45 minuti.

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